ROMA/FIRENZE - Cala il sipario sulla magnifica Edizione 2018 della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro, unica manifestazione che promuove il vero Made in Italy nel settore dei lievitati, che quest’anno ha festeggiato il suo decimo anniversario con la consueta doppia edizione a Roma e Firenze rispettivamente il 17 e 18 novembre 2018 nelle splendide sale di Palazzo Ferrajoli (Piazza Colonna), uno dei luoghi più belli e suggestivi d’Italia, situato nel cuore della Capitale proprio di fronte Palazzo Chigi ed il 24 e 25 novembre 2018 a Firenze presso l’elegante Auditorium al Duomo, anch’esso situato nel cuore di Firenze (a pochi metri dal Duomo)

Le due tappe nella loro interezza hanno superato i 30.000 visitatori facendo attestare la Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro come una delle kermesse più seguite in Italia.

L’Organizzazione è della Gold Event Organization di Emanuele Giordano (comunicazione ed organizzazione eventi) e dell’Associazione Made in Italy (promozione della cultura italiana sotto tutti gli aspetti).

Per l’inaugurazione della tappa di Roma che ha aperto la kermesse è stato preparato un panettone da 10 Kg dal M° Nicola Fiasconaro che da sempre è stato Testimonial della kermesse e che ha avuto il gradito pensiero di omaggiare la decima edizione con una creazione artistica decorata in diretta davanti al pubblico presente.

A fine kermesse il panettone è stato donato alla Fondazione Telethon presente con un proprio desk informativo nella tappa romana.

Durante le due tappe si è svolto il famosissimo contest Ambasciatore del Panettone Edizione 2018 per le tappe di Roma e Firenze che ha visto trionfare sia a Roma che a Firenze la Pasticceria Mascolo di Visciano; la giuria, composta dagli stessi visitatori che hanno espresso la propria preferenza durante gli assaggi su panettoni anonimi, è stata nazionalpopolare.

Tale attività conferma ancora una volta la tendenza dell’Organizzazione di porre un chiaro segnale di innovazione per i contest dedicati alla pasticceria: non è stata selezionata una giuria tecnica ma il voto è stato lasciato al pubblico della kermesse che liberamente ha espresso la propria preferenza.

Il Contest “Ambasciatore del Panettone” è il primo concorso in assoluto ad adottare una giuria popolare e non tecnica in quanto è il cliente stesso che deve determinare la vittoria del gusto di un determinato prodotto; come affermano gli organizzatori: “è il cliente che fa il mercato e non la giuria tecnica. Quest’ultima è costituita da semplici colleghi dei partecipanti che potrebbero essere anche influenzati riconoscendo i prodotti come avviene in tutta Italia”.

Inoltre con questo contest l’Organizzazione vuole sottolineare che le autoproclamazioni non sono mai vincenti perché è il pubblico stesso che, decretando solennemente attraverso le proprie preferenze l’Ambasciatore del Panettone, decide quale lievitato combacia con i propri gusti in quel momento storico. Da ciò si evince che non esistono i migliori Maestri Pasticceri autoproclamati ma è la totalità dei Maestri Pasticceri che alza veramente e seriamente l’asticella della qualità.

In questa edizione l’organizzazione ha voluto porre l’accento proprio sulle autoproclamazioni che sono fini a se stesse e che fanno male al mercato artigianale: “questa decima edizione rappresenta una tappa importante del nostro percorso che si è sempre basato sulla promozione dei prodotti e del Made in Italy. Rimanere artigiano, anche nello spirito, permette ai Maestri Pasticceri di mettere tutto il proprio animo nella preparazione dei lievitati. Non abbiamo bisogno di autoproclamati artisti e maestri del panettone, l’arte e la maestria si vedono direttamente nella semplicità delle creazioni che sfociano in un tripudio di sapori, profumi e colori dei propri prodotti. Mettere una giacca sopra la divisa di Maestri Pasticceri, indica che si è persa l’artigianalità e che è stata ripiegata da interessi di business. Nella nostra kermesse, da anni, promuoviamo soltanto le eccellenze reali, vere, artigianali che non hanno un’impostazione autoreferenziale ma hanno, invece, la volontà di emergere con i propri prodotti di assoluta qualità che non hanno nulla da invidiare a quelli dei “big” che non sono altro che dei semplici colleghi che hanno avuto la fortuna di avere dalla loro parte i media”

Inoltre tra Roma e Firenze sono state conferite altre Menzioni Speciali alle aziende espositrici per alcuni prodotti innovativi e salutistici.

Sono state conferite anche due menzioni speciali da parte di Artecarta e Cartpart per il packaging innovativo rispettivamente alla Pasticceria Fiorino di Palmi ed alla Pasticceria Santaniello di Nola.

Altre attività dimostrative e di masterclass aperte al pubblico sono state realizzate dal notissimo brand Fisgli di Pasta Madre grazie al supporto della scuola di cucina di Roma One Day Chef, Molino Caputo e Cesarin.

Riconfermata la collaborazione in partenariato con il Consorzio Italiano del Panettone Artigianale, unico ente riconosciuto a tutela del lievitato italiano più famoso al mondo che per il terzo anno consecutivo è vicino all’organizzazione e sta sviluppando strategie per diffondere la cultura della vera artigianalità del lievitato in giro per il mondo.

Importanti novità sono in arrivo per l’edizione 2019 della kermesse che subirà un’ulteriore espansione territoriale per invadere l’Italia con i profumi ed i dolci sapori dei due lievitati nazionali per eccellenza.

Non ci rimane che attendere le date.